Aosta · Italy
Chiostro di Sant'Orso
Quaranta capitelli, e su ciascuno una storia. Questo chiostro romanico è una biblioteca scolpita: da un lato la Bibbia, dall'altro la vita di sant'Orso, e nel mezzo mostri, animali, scene di lavoro e volti di gente comune. Nel XII secolo quasi nessuno sapeva leggere, e la pietra svolgeva il compito del libro. I canonici procedevano qui in cerchio, un capitello dopo l'altro, e ogni giro era un ripasso. Osserva da vicino: gli scalpellini si sono divertiti. Fra i santi si nascondono musicisti, acrobati e bestie che non sono mai esistite.
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Perché proprio i capitelli?
Perché sono all'altezza degli occhi di chi cammina. Il capitello è il punto del chiostro che si guarda senza alzare la testa: lo spazio ideale per un racconto a puntate.
Sono tutti originali?
No. Il chiostro è stato rimaneggiato nei secoli e alcuni capitelli sono più tardi o rifatti. Il nucleo romanico resta però ben riconoscibile per stile e materiale.
Cosa cerco per primo?
Le facce. Prima delle scene sacre, cerca i volti: gli scalpellini medievali davano espressioni precise, e si capisce subito chi sta parlando, chi ascolta e chi si annoia.
Dove si trova
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