Aosta · Italy
Casa di Sant'Anselmo
Intorno al 1033 nacque qui un ragazzo destinato a divenire arcivescovo di Canterbury e uno dei pensatori più tenaci del Medioevo. Anselmo lasciò Aosta giovanissimo, si oppose al padre, attraversò le Alpi e non fece ritorno. In Inghilterra si schierò contro due sovrani per difendere l'indipendenza della Chiesa e scrisse pagine che si studiano tuttora: la più celebre è un tentativo di dimostrare l'esistenza di Dio con il solo ragionamento. Partì da questa strada. Merita di essere ricordato quando si parla di valli chiuse: di qui, mille anni fa, si giungeva ovunque.
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Perché è così importante?
Perché ha provato a usare la sola ragione per parlare di fede, aprendo la strada alla teologia scolastica. Il suo argomento sull'esistenza di Dio è discusso da filosofi ancora oggi.
Perché è andato via?
Per un conflitto con il padre e per il desiderio di studiare. Attraversò le Alpi e finì all'abbazia del Bec, in Normandia, che allora era uno dei centri intellettuali d'Europa.
Resta qualche traccia da vedere?
Poco, ed è onesto dirlo: la casa è stata più volte rifatta e non è un museo. Quello che resta è la strada, che ha ancora l'andamento e le dimensioni di allora.
Dove si trova
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