Aosta · Italy

Le vigne sopra la città

Le vigne salgono qui su terrazze sostenute da muri a secco, costruiti pietra su pietra senza malta. Si procede così perché il pendio è troppo ripido per qualsiasi altra soluzione, e perché la pietra assorbe il sole di giorno e lo restituisce ai ceppi di notte. È una viticoltura che nessuno intraprenderebbe per profitto: la macchina non vi accede, si lavora a mano e la resa per ettaro è bassa. I vitigni sono quasi tutti locali e non si incontrano altrove: Petit Rouge, Fumin, Cornalin, Petite Arvine. Sono sopravvissuti perché la valle era abbastanza isolata da non avere mai sostituito le proprie varietà con quelle di moda. In alcune zone della regione le vigne superano i 1000 metri, fra le più alte d'Europa.

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Perché i muri a secco?

Perché drenano. Senza malta l'acqua passa fra le pietre invece di accumularsi dietro il muro e farlo crollare. In più si riparano sul posto, con le stesse pietre, da una persona sola. È una tecnica vecchissima e difficile da migliorare.

Che sapore hanno questi vini?

I rossi sono leggeri di corpo ma non di carattere, con una acidità netta che viene dall'altitudine e dalle notti fredde. I bianchi sono taglienti e minerali. Si producono in quantità piccole e quasi tutto si beve in regione.

Si può camminare fra le vigne?

Sì, ci sono strade e sentieri fra i terrazzamenti, e alcuni seguono i ru. Sono proprietà private: si cammina sui percorsi e non fra i filari. La vista sulla città e sulle montagne di fronte è la ragione per salire.

Dove si trova

Porossan, 11100 Aosta · 45.76128, 7.32446 · Apri nelle mappe

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