Courmayeur · Italy
Il Mont Chétif
Il Mont Chétif è la piccola montagna fra Courmayeur e la Val Veny, e ci si sale per quanto si vede da lassù. Non è alta rispetto a ciò che la circonda, e il punto è esattamente questo: si è abbastanza in basso e abbastanza vicini da abbracciare l'intero versante italiano del Monte Bianco in una sola volta, anziché a pezzi. Dalla vetta la catena corre dalle Grandes Jorasses all'Aiguille Noire, con la parete della Brenva al centro e il paese molto più in basso dall'altra parte. In cima si trova una Madonna di bronzo e quasi sempre qualcuno seduto accanto a mangiare un panino. Occorrono due o tre ore dal fondovalle, e la gente vi sale da quando viene qui.
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Come ci si sale?
A piedi da Courmayeur o da Dolonne, su sentiero segnato e ripido, due o tre ore. Si può anche prendere gli impianti fino a Plan Chécrouit e fare l'ultimo tratto lungo la cresta, che è la versione corta.
Che cosa si riconosce dalla cima?
Da sinistra: l'Aiguille Noire con la sua punta scura, la cresta di Peuterey che sale verso la vetta, la parete della Brenva al centro, il Dente del Gigante come un dente isolato, e più a destra le Grandes Jorasses. Con una cartina in mano ci si passa un'ora.
Perché si chiama Chétif?
Il nome è antico e le spiegazioni non concordano. La più ripetuta lo fa venire da una parola che vuol dire piccolo o misero: la montagnetta accanto al gigante. Che sia vero o no, descrive bene il rapporto fra le due.
Dove si trova
Altre storie a Courmayeur
- L'Aiguille Blanche
- L'Aiguille Noire
- Museo Alpino Duca degli Abruzzi
- Lo sperone della Brenva
- Casa delle Guide
- Chiesa di San Pantaleone
- Il colle tranquillo
- Il Col de la Seigne