Courmayeur · Italy
L'Aiguille Blanche
Fra i quattromila delle Alpi, questo è quello che costa di più raggiungere. L'Aiguille Blanche de Peuterey, 4112 metri, non presenta un lato facile: da qualunque parte si arrivi occorre salire terreno serio e poi ridiscenderlo, perché non esiste una via normale né una discesa comoda. Si erge in mezzo alla cresta di Peuterey, incastrata fra l'Aiguille Noire e il Monte Bianco, e chi la sale di norma non si ferma lì: fa parte di un percorso più lungo. La prima salita è del 1885, con Emile Rey di Courmayeur fra le guide. Per molti alpinisti resta il quattromila che manca all'elenco, non perché sia il più alto o il più celebre, ma perché è quello che non si compie per caso.
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Che cosa rende difficile una cima?
Non l'altezza, quasi mai. Conta l'avvicinamento, la ripidità, la qualità della roccia, la presenza di ghiaccio e soprattutto quanto è complicato tornare indietro. Una cima con una discesa facile perdona molti errori; una senza, nessuno.
Si vede dalla valle?
In parte, dalla Val Veny, come una cima chiara dietro la punta scura dell'Aiguille Noire. Il contrasto fra le due dà il nome a entrambe: una bianca e una nera, sulla stessa cresta, a poca distanza.
Chi era Emile Rey?
La guida più richiesta di Courmayeur alla fine dell'Ottocento, nata in una frazione sopra il paese. Morì dieci anni dopo questa salita, scivolando in discesa dal Dente del Gigante su un tratto che chiunque avrebbe considerato sicuro.
Dove si trova
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