Courmayeur · Italy
Il traforo del Monte Bianco
Sotto la montagna che hai davanti passa una strada. Il traforo del Monte Bianco corre per 11,6 chilometri da Entrèves a Chamonix, e quando aprì nel 1965 chiuse un'epoca: per la prima volta si poteva attraversare la catena in un quarto d'ora, in automobile, senza guardarla. La valle mutò forma intorno al tunnel. Giunsero i camion, e il traffico di merci che prima aggirava le Alpi per il Moncenisio o il Brennero cominciò ad attraversarle. Il 24 marzo 1999 un camion prese fuoco là sotto. Trentanove persone morirono nel fumo. Il traforo restò chiuso tre anni e riaprì con un'altra concezione della sicurezza: rifugi antincendio, una distanza obbligatoria fra i veicoli e una squadra di soccorso di stanza all'interno. È tuttora il modo più rapido per passare dall'altra parte, ed è tuttora un tunnel sotto un ghiacciaio.
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Quanto ci vollero a scavarlo?
Circa otto anni, scavando dai due lati contemporaneamente. Le due gallerie si incontrarono nel 1962, sotto il centro del massiccio, con uno scarto di pochi centimetri. Per l'epoca era un calcolo notevole.
Che cosa successe nel 1999?
Un camion che trasportava farina e margarina prese fuoco a metà galleria. Il carico bruciò per ore a temperature altissime e il fumo riempì il tunnel in pochi minuti. Morirono trentanove persone. Da lì nacquero le norme antincendio che oggi valgono per i trafori di tutta Europa.
Dove passa il confine?
Dentro il tunnel, all'incirca a metà. Il traforo è gestito insieme da una società italiana e una francese, ciascuna responsabile della propria metà, che è un modo complicato di far funzionare un buco nella roccia.
Dove si trova
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