Aosta · Italy

I ru

Questa è una delle zone più asciutte delle Alpi. Il fondovalle di Aosta riceve meno pioggia di certe regioni quasi aride, perché le montagne circostanti arrestano le perturbazioni da ogni lato. Eppure qui si coltiva da sempre, e la ragione corre lungo il fianco della montagna sopra di te. I ru sono canali d'irrigazione scavati nel Medioevo per captare l'acqua di fusione dei ghiacciai assai più in alto e condurla, con pendenze minime, fino ai campi e alle vigne. Alcuni si estendono per decine di chilometri aggrappati a pareti di roccia, e in certi tratti il canale è inciso nella roccia viva. Furono costruiti a mano da comunità che si organizzarono per farlo, e sono tuttora mantenuti a turno da chi ha diritto all'acqua. Molti oggi sono anche sentieri: si cammina in piano, accanto all'acqua, con la valle sotto lo sguardo.

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Quanto è secca davvero la valle?

Il fondovalle intorno ad Aosta riceve intorno ai cinquecento millimetri di pioggia l'anno, meno di molte zone del Mediterraneo. È un effetto d'ombra pluviometrica: le catene tutt'intorno scaricano le precipitazioni prima che arrivino qui.

Come si costruiva un ru?

Con pala, piccone e una pazienza enorme, seguendo una pendenza così leggera che l'acqua scorre senza erodere. Dove la roccia era verticale si appendevano canali di legno alla parete. Alcuni ru hanno più di seicento anni e il tracciato non è mai cambiato.

Chi decide chi prende l'acqua?

I consorzi, associazioni di proprietari che esistono da secoli e che assegnano i turni d'irrigazione. Sono fra le istituzioni più antiche e più continue della valle: gestiscono un bene comune con regole scritte molto prima che esistesse la parola.

Dove si trova

Signayes, 11100 Aosta · 45.75454, 7.31741 · Apri nelle mappe

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Fonti