Courmayeur · Italy
Di fronte al Monte Bianco
L'8 agosto 1786 due uomini di Chamonix, Jacques Balmat e Michel-Gabriel Paccard, giunsero in cima al Monte Bianco. Non erano alpinisti: la parola non esisteva ancora. L'uno era un cercatore di cristalli avvezzo a percorrere da solo i ghiacciai per vendere quarzo, l'altro un medico di paese con una curiosità scientifica e un barometro. Salirono senza corda e senza ramponi, con bastoni ferrati e abiti di lana, dormendo una notte all'aperto sulla neve, e rimasero lassù mezz'ora a misurare la pressione con le mani che non rispondevano più. Da quel giorno la montagna cessò di essere soltanto un pericolo da evitare, un luogo in cui si andava per necessità o per fame, e divenne una cima che si poteva salire per scelta. Tutto ciò che vedi intorno, le guide, gli alberghi, i rifugi, questa valle che vive di persone venute a guardare, comincia in quel pomeriggio d'agosto.
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Chi era Balmat?
Un cercatore di cristalli di Chamonix, pratico di ghiacciai e abituato a muoversi da solo in alta quota. Fu lui a trovare la via e a convincere Paccard a tentare.
Cos'è un cercatore di cristalli?
Chi saliva sui ghiacciai a cercare cristalli di quarzo da vendere. Era un mestiere povero e pericoloso, e produsse i primi uomini che conoscevano l'alta montagna metro per metro.
Quanto ci vuole oggi a salire?
Due giorni per la via normale, con una notte in rifugio, se si è allenati e il tempo tiene. Resta una salita seria: ogni anno ci sono incidenti, e la quota non perdona l'improvvisazione.
Dove si trova
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