Courmayeur · Italy
Emile Rey, principe delle guide
Le guide di Courmayeur abitavano in frazioni come questa, e la maggiore di tutte fu Emile Rey. Nacque qui nel 1846, esercitava il mestiere di falegname e giunse tardi all'alpinismo, il che non gli impedì di divenire la guida che mezza Europa desiderava ingaggiare. Compì la prima salita dell'Aiguille Blanche de Peuterey, allora la cima più difficile da raggiungere del massiccio, e aprì sul versante italiano vie che portano ancora il suo nome. Chi saliva con lui lo descriveva come un uomo che non ebbe mai fretta né mai dubbi. Nell'agosto del 1895 stava scendendo dal Dente del Gigante, su un terreno tanto facile che la corda era slegata, quando scivolò e cadde. Aveva quarantanove anni. Il registro delle guide lo annota in una riga, come si annotavano allora simili notizie.
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Che cos'è l'Aiguille Blanche?
Una cima di 4112 metri sulla cresta di Peuterey, considerata il quattromila più difficile da raggiungere delle Alpi. Non ha un lato facile: da qualsiasi parte la si prenda, bisogna salire e poi ridiscendere terreno serio.
Com'era la vita di una guida?
Stagionale e pagata a giornata. La Société des Guides, fondata nel 1850, fissava la tariffa e distribuiva il lavoro a turno, perché nessuno si prendesse tutti i clienti migliori. D'inverno si faceva altro. In molte famiglie il mestiere passava di padre in figlio.
Dove si può vedere di più?
Alla Casa delle Guide e al museo alpino, giù in paese, dove si conservano i libretti, le attrezzature e i registri delle salite. Sono poche stanze, ma è lì che sta scritta la storia di questo mestiere.
Dove si trova
Altre storie a Courmayeur
- L'Aiguille Blanche
- L'Aiguille Noire
- Museo Alpino Duca degli Abruzzi
- Lo sperone della Brenva
- Casa delle Guide
- Chiesa di San Pantaleone
- Il colle tranquillo
- Il Col de la Seigne