Aosta · Italy
La désarpa
Verso la fine di settembre le mandrie scendono dagli alpeggi, e la valle se ne accorge. Le vacche attraversano i paesi in fila, con i campanacci grandi tenuti per l'occasione, e in testa la reina porta sulle corna un mazzo di fiori e di rami. È la désarpa, il rientro. La data non è sentimentale: si scende quando l'erba in alto è finita e prima che la prima neve chiuda i pascoli, e un allevatore la decide guardando il cielo e contando il foraggio che ha messo da parte per l'inverno. Dietro la sfilata ci sono cento giorni di lavoro in quota, il latte munto due volte al giorno e portato alla casera, le forme di fontina lasciate a stagionare. Il corteo che vedi passare è il momento in cui una stagione si chiude e il bilancio torna in pianura insieme agli animali.
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Perché la reina è decorata?
Perché è la vacca che guida la mandria, e il corteo rispetta l'ordine che gli animali si sono dati da soli in primavera. Il mazzo sulle corna segnala quel rango a chiunque guardi passare la fila. In molte famiglie si prepara la sera prima, con fiori, rami di abete e nastri, ed è un lavoro che spesso tocca ai bambini. La decorazione non serve all'animale: serve a chi sta sul ciglio della strada e riconosce, a colpo d'occhio, di quale mandria si tratta.
Quando posso vederla?
Fra la fine di settembre e i primi giorni di ottobre, con una variazione di qualche settimana secondo l'annata e la quota dell'alpeggio. Alcuni comuni hanno trasformato il rientro in una festa con mercato e date fissate in anticipo; altrove la mandria scende semplicemente quando è ora, al mattino presto, senza nessuno ad annunciarlo. Se hai scelta, la seconda è più interessante della prima. In entrambi i casi conviene lasciare la strada libera e tenersi sul ciglio: le vacche conoscono il percorso meglio di chi guida.
E in primavera?
In primavera avviene il contrario, e si chiama inarpa: le mandrie salgono, di solito fra giugno e i primi di luglio, seguendo l'erba che cresce man mano che la neve si ritira. La salita è meno festosa della discesa, perché nessuno sa ancora come andrà la stagione. È anche il momento in cui le vacche si affrontano per stabilire chi comanda, il che da queste parti è diventato un campionato con tanto di arene e di pubblico.
Dove si trova
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